Nella “tranquilla” Silicon Valley si sta combattendo una vera e propria guerra, con Tesla ed Apple che non si stanno certo risparmiando
Tesla e Apple sono forse alcune delle “stelle” più brillanti all’interno dell’attuale mercato mondiale. Tra le due società ci sono molte similitudini, a parte che la prima costruisce macchine e la seconda telefoni e computer. Questa differenza però potrebbe essere presto appianata, visto che anche la casa della mela sembra essere molto interessata al mondo automobilistico.
Tutto ciò non è certo una novità, infatti già da tempo si parla di una possibile vettura targata Apple, anche se solo ora il progetto sembra essere entrato nel vivo. Proprio per questo motivo, l’azienda di Cupertino, ha fatto di tutto per convincere Chris Porritt ad abbandonare l’incarico di Vice President Vehicle Engineering che ricopriva in Tesla.
Ovviamente per farlo c’è voluto un sontuoso stipendio e la possibilità di avere un ruolo centrale all’interno del progetto Titan, conosciuto ai più come AppleCar. Ovviamente Tesla non è certo rimasta a guardare e, dopo aver già “rubato” in passato diversi ingegneri alla Apple, si è recata fino a Sunnyvale.
Qui si trova la AMD, casa produttrice di semiconduttori, da dove Elon Musk è riuscito a prendere Jim Keller, il “padre” dell’Autopilot Hardware Engineering, ovvero il sistema di guida semiautonoma recentemente visto sulla Model X e sulla Model 3. Lo stesso Keller però ha avuto un passato proprio in Apple dove, fino al 2008, ha sviluppato processori poi utilizzati su iphone, ipod e ipad.
Questa “guerra” aprirà nuovi scenari all’interno del mercato automobilistico mondiale, anche se in questo caso sia Apple che Tesla si troveranno dalla stessa parte, mentre dall’altra ci saranno i vari costruttori tradizionali. Anche per questo, soprattutto Apple, negli ultimi anni hanno assunto diversi esperti di marketing e logistica, provenienti proprio dal settore automobilistico.
Questo perché è essenziale avere in squadra persone in grado di gestire lo sbarco di un’azienda in un settore a lei completamente nuovo come quello automobilistico. Anche se per ora la AppleCar è un sogno ancora molto difficile da realizzare.
Anche per questo attualmente l’obbiettivo principale di Apple ma anche di Google, è quello di riuscire a sviluppare prima di tutti gli altri un software in grado di controllare e gestire perfettamente i vari sistemi di guida autonoma, per poi rivenderlo alle eventuali case interessate. Quest’ultimo non è certo un compito semplice, anche se stiamo parlando del futuro dell’automobilismo.