Il mumero uno di Aston Martin ha confermato che è in fase di lavorazione il kit di conversione stradale per la Vulcan, supersportiva che fino ad ora era destinata solo a sfrecciare in pista
Andy Palmer, amministratore delegato di Aston Martin ha comunicato al mondo degli appassionati che è in arrivo un kit stradale destinato alla Vulcan, che fino a questo momento mancava dei requisiti dovuti per l’omologazione necessaria per circolare sulle strade cittadine, essendo una vettura adibita solamente all’impiego in pista.
Le modifiche verranno apportate su ordinazione da parte di una compagnia di terze parti, la RML. Il pacchetto è attualmente in fase di lavorazione e avrà come target una cerchia esclusiva di clienti: Aston Martin difatti realizzerà solo 24 esemplari da pista della Vulcan, per un prezzo unitario che si aggira sui 2.3 milioni di Euro, ai quali andranno aggiunte le spese per la conversione effettuata da RML, per un costo che si prevede si aggiri sulle 6 cifre.
Per coloro che avranno la possibilità di coprire il prezzo, le modifiche verranno portate a termine nell’arco di tre mesi e si focalizzeranno anche sul rendere l’automobile più adatta allo spostamento su strade convenzionali. Ciò potrà portare alla modifica di vari elementi quali rapporti del cambio, assetto ed altezza di marcia. La RML dovrà inoltre occuparsi di rendere l’auto legale su strada a seconda dei parametri richiesti dallo Stato di provenienza del cliente, rendendo così la Vulcan un’auto stradale in tutto e per tutto.
Si parla inoltre della possibilità per il cliente di richiedere l’apporto di modifiche e cambiamenti per meglio personalizzare la loro auto. RML già stima che il kit verrà installato su almeno 4 delle 24 Vulcan.
L’uomo in carica della sezione progetti speciali di Aston Martin, David King, commenta inoltre come non sarebbe stato possibile creare un’auto tanto spettacolare come la Vulcan se fosse stata omologata per strada già dalla sua ideazione. Alla casa Inglese infatti sono stati capaci di incorporare innumerevoli elementi nati dall’esperienza nei campionati GranTurismo proprio perché non c’era il bisogno di preoccuparsi di rendere l’autovettura legale su strada.
La Aston Martin Vulcan è infatti spinta dal più potente esemplare di V12 da 7.0 litri mai prodotto dalla compagnia, montato in posizione anteriore centrale, che scarica a terra più di 800 CV mediante la trazione posteriore. Presenta inoltre una soluzione monoscocca in fibra di carbonio, tubo di torsione in magnesio in combinazione con l’albero di trasmissione, anch’esso in fibra di carbonio, differenziale autobloccante e pinze freno Brembo che agiscono su dischi carboceramici dal diametro di 380mm all’anteriore e 360mm al posteriore. Il tutto sostenuto da sospensioni push rod derivate direttamente dal mondo delle corse.
Il kit di conversione di RML permetterà quindi ad un’automobile che adotta questo incredibile arsenale ingegneristico di sconfinare oltre l’impiego in pista e sfoggiare il suo carattere incontenibile anche su strada.