Cambiamo i GP ma non cambia il risultato e sono sempre le Mercedes che piazzano i propri piloti in cima alla classifica ma le due Ferrari sono subito dietro
Ancora una volta le qualifiche di questa stagione sono iniziate tra dubbi e discussioni varie. Alonso, costretto a stare nel box, ha seguito da spettatore le varie sessioni, dispensando consigli al debuttante Stoffel Vandoorne ma a tenere banco è sempre lo stravagante format delle qualifiche, fortemente voluto dalla FIA e da Ecclestone.
I piloti hanno elargito critiche a non finire e anche il pubblico sembra non aver trovato nessun giovamento con la nuova procedura ma tutt’altro, visto che della recente Formula 1 le qualifiche erano la parte “meno” problematica.
Ecclestone però a riguardo è stato molto chiaro dicendo che “i piloti non hanno diritto ad avere alcun parere e che non sono loro a fare le regole“. Allo stesso tempo il numero uno del circus ha detto che valuterà la situazione e deciderà nelle prossime settimane se continuare così oppure tornare alla “normalità”.
Tutto questo ha portato con sé un estrema difficoltà ad interpretare le prove stesse, sia per colpa delle condizioni della pista che per le differenti strategie adottate da ogni singola squadra.
In tutto ciò l’unica certezza è che anche per quest’anno saranno due le squadre a giocarsi il mondiale, Ferrari e Mercedes. La casa di Maranello ha ancora l’amaro in bocca per come si è conclusa la scorsa gara ma sono le Mercedes a prendere il largo sin dalle prove libere uno.
Alla fine però sarà sempre Lewis Hamilton dalla casella numero uno anche in questo Gran Premio del Bahrain. L’inglese ha strappato il giro record del circuito e anche la sua 51° pole grazie ad uno strepitoso 1:29.493. Alle sua spalle partirà invece il suo compagno di squadra, mentre in seconda fila vedremo rispettivamente le Ferrari di Vettel e Raikkonen.
Buon piazzamento anche per Daniel Ricciardo (5°) che è riuscito a posizionarsi davanti alle Williams di Bottas e Massa. Sorprendente è anche il 9° tempo di Grosjean, che è riuscito a portare per la prima volta in stagione la sua Haas nella top10.
Buona anche la prestazione di Vandoorne che grazie al suo 12° tempo è riuscito a mettersi davanti al suo, molto più esperto, compagno di squadra, che non è riuscito ad andare oltre la 14° posizione.
Risultato Qualifiche F1 Bahrain, Sabato 2 Aprile 2016.
1 44 LEWIS HAMILTON MERCEDES 1:31.391 1:30.039 1:29.493 14
2 6 NICO ROSBERG MERCEDES 1:31.325 1:30.535 1:29.570 13
3 5 SEBASTIAN VETTEL FERRARI 1:31.636 1:30.409 1:30.012 14
4 7 KIMI RÄIKKÖNEN FERRARI 1:31.685 1:30.559 1:30.244 14
5 3 DANIEL RICCIARDO RED BULL RACING 1:31.403 1:31.122 1:30.854 12
6 77 VALTTERI BOTTAS WILLIAMS 1:31.672 1:30.931 1:31.153 12
7 19 FELIPE MASSA WILLIAMS 1:32.045 1:31.374 1:31.155 10
8 27 NICO HULKENBERG FORCE INDIA 1:31.987 1:31.604 1:31.620 15
9 8 ROMAIN GROSJEAN HAAS 1:32.005 1:31.756 9
10 33 MAX VERSTAPPEN TORO ROSSO 1:31.888 1:31.772 9
11 55 CARLOS SAINZ TORO ROSSO 1:31.716 1:31.816 9
12 47 STOFFEL VANDOORNE MCLAREN 1:32.472 1:31.934 9
13 21 ESTEBAN GUTIERREZ HAAS 1:32.118 1:31.945 9
14 22 JENSON BUTTON MCLAREN 1:31.976 1:31.998 9
15 26 DANIIL KVYAT RED BULL RACING 1:32.559 1:32.241 9
16 94 PASCAL WEHRLEIN MANOR 1:32.806 6
17 9 MARCUS ERICSSON SAUBER 1:32.840 6
18 11 SERGIO PEREZ FORCE INDIA 1:32.911 7
19 20 KEVIN MAGNUSSEN RENAULT 1:33.181 3
20 30 JOLYON PALMER RENAULT 1:33.438 6
21 88 RIO HARYANTO MANOR 1:34.190 3
22 12 FELIPE NASR SAUBER 1:34.388 4