Lewis Hamilton ha letteralmente dettato legge in questa prima giornata, questo mentre le Ferrari sono in netta difficoltà
Prima che le monoposto scendessero in pista a Baku erano molti i punti di domanda, dopo il primo giorno però c’è solo una certezza, Lewis Hamilton. L’inglese ha praticamente dominato questa prima giornata ed è riuscito a stampare un giro in 1’44”223. Per farvi capire la bontà di questo tempo ci basta dirvi che Rosberg, che ha concluso secondo, ha accumulato un ritardo di sette decimi.
Nonostante la differenza tra i primi due le Frecce d’Argento sono state praticamente imprendibili oggi, mentre altri team come Ferrari e Red Bull hanno faticato vistosamente. Vettel infatti non è riuscito ad andare oltre l’ottava posizione, mentre Raikkonen ha concluso 13°. Altrettanto negativa la situazione delle “lattine”, che hanno piazzato Verstappen e Ricciardo rispettivamente in 7° e 10° posizione.
La situazione all’interno del box Ferrari sembra però essere leggermente più grave, visto che Raikkonen è stato costretto a rientrare per colpa dell’ennesimo problema tecnico di questa stagione, proprio come il suo compagno di scuderia. Inoltre a preoccupare è il passo gara dei due Ferraristi, ad oggi troppo basso anche per essere lontanamente competitivi.
Continua invece l’ottimo stato di forma della Force India, che in questa giornata è riuscita a raggiungere la 3° e la 5° posizione con Perez e Hulkenberg. Tra i due alfieri del team indiano si è piazzato Valtteri Bottas, anche lui in netta crescita assieme alla sua Williams.
Menzione speciale dopo questa prima giornata deve essere obbligatoriamente fatta anche al neonato Circuito di Baku. Il tracciato si è infatti da subito dimostrato di difficile interpretazione e le sue molte insidie hanno già fatto qualche vittima. I cordoli che si muovono al passaggio delle monoposto sono un problema risolvibile, anche se tutto può diventare catastroficamente pericoloso quando si guida una monoposto da F1.
