Lamborghini sta seriamente pensando di ampliare la propria gamma attraverso un modello completamente inedito
La storia di Lamborghini è caratterizzata da alcune delle più belle e potenti supercar mai costruite, in passato però da Sant’Agata Bolognese è arrivato anche qualche modello fuori dal coro come la Espada oppure la LM002. Negli ultimi anni invece la casa italiana si è concentrata prettamente su due modelli di supercar, uno V10 e l’altro V12, lasciando poco spazio all’immaginazione.
Forse però è arrivato il momento di dare una scossa al catalogo di casa Lamborghini, per questo è sempre più probabile l’arrivo di una GT 2+2 che potrebbe riportate in auge anche il nome Miura. Una vera e propria rivoluzione rispetto a come siamo stati abituati in questi ultimi anni, che potrebbe essere ancora più radicale del previsto.
Questo perché, molto probabilmente, questa inedita GT non utilizzerà un telaio monsonica in fibra di carbonio ma la nuova piattaforma MSB, recentemente vista anche nella nuova Panamera, con il motore che troverà posto all’anteriore. Un cambiamento drastico ma necessario per contenere gli eventuali costi di produzione.
Purtroppo per i puristi di Lamborghini questo non sarà il primo modello della casa ad utilizzare una piattaforma proveniente dal Gruppo Volkswagen, visto che nel 2018 il suv Urus verrà costruito sopra allo stesso telaio già utilizzato per la Q7 e la Bentley Bentayga.
Inoltre, sempre delle indiscrezioni non ancora confermate, raccontano della volontà di Lamborghini di differenziare ulteriormente Aventador e Huracan. Proprio per questo nei prossimi anni potrebbero addirittura arrivare delle inedite varianti ibride e delle versioni caratterizzata da uno stile e da specifiche completamente diverse da quelle attuali.