Gioie e dolori sul bagnato di Monaco: Hamilton conquista la sua prima vittoria stagionale e si lancia all’inseguimento di Rosberg per il titolo iridato, suicidio Red Bull con l’ennesimo errore ai box. Male le Ferrari
Lewis Hamilton | 1° classificato | voto 10 : stava incassando il campione del mondo in carica, e non poco. Messo alle corde nell’ultima parte della scorsa stagione più dalla sua stessa sazietà di vittoria che dal suo compagno di squadra, quest’anno è invece tornato con grande agonismo voglioso di ribadirsi leader del circus: tuttavia, la sfortuna ha continuato a confinarlo ai lati del ring, col rischio di colpirlo duramente anche questo week-end, quando ha rischiato di non poter nemmeno timbrare il cartellino in Q3 a causa di un problema tecnico. Ma in casa Hamilton l’orgoglio di certo non manca, ed è così che l’inglese realizza una gara assolutamente perfetta: veloce, preciso ed estremamente attento con le gomme, riesce a vincere grazie all’azzardo di un super-stint con gomme ultra-soft e mettendo in riga tutti sulle strade di Monaco dopo la sua ultima vittoria nel 2008. Con un Hamilton così, il mondiale si riapre.
Daniel Ricciardo | 2° classificato | voto 8 : sul podio sembrava sul punto di picchiare qualcuno, e ci sorprendiamo che non l’abbia fatto per davvero. Daniel la gara l’aveva davvero in mano: partito benissimo, prende subito margine sfruttando l’effetto tappo di Rosberg e riuscendo a gestire alla perfezione la sua monoposto in condizioni tutt’altro che agevoli. Il passo c’è sempre stato, la decisione anche, eppure dopo Montmelò l’italo-australiano si vede scappare dalle mani un’altra vittoria perfettamente alla sua portata, ancora una volta per colpe non sue. Una fantozziana sosta ai box ed ecco sparire dieci secondi di vantaggio su un tal signor Lewis Hamilton, con annesso sorpasso: certi errori, specie a Monaco, si pagano cari. In ogni modo, grande gara e grande pilota: il mondiale può vantare un altro valido concorrente alla vittoria finale.
Nico Rosberg | 7° classificato | voto 4 : assolutamente impalpabile. Dopo aver dettato legge per anni tra le strade di casa, il tedesco corre senza dubbio una delle peggiori gare degli ultimi tempi: alla partenza si mostra subito insicuro, senza il giusto mordente, lasciando scappare Ricciardo e bloccando il passo di tutti i piloti alle sue spalle. Finisce settimo, riuscendo a farsi persino beffare all’ultima curva da Hulkenberg: il mondiale ringrazia, tutto si riapre.
Sebastian Vettel | 4° classificato | voto 6 : parte quarto e finisce quarto. Gara senza infamia e senza lodi del pilota tedesco che non riesce a sfruttare le potenzialità di una rossa sembrata comunque piuttosto competitiva per tutto il week-end. Nelle prime fasi di gara azzarda le intermedie prima dei diretti avversari ma nel rientrare in pista si ritrova imbottigliato dietro Massa, senza riuscire a sfruttare il possibile vantaggio gomme e perdendo così la possibilità di aggregarsi al duo di testa Ricciardo-Hamilton. Il podio è comunque rimasto a portata di mano per tutta la gara, eppure il tedesco non è riuscito a mettere le ruote davanti a Perez, autore di una maxi-gara. Continua così il trend negativo per la Ferrari e per il quattro volte campione del mondo, mai così in difficoltà da quando è sbarcato in quel di Maranello.
Sergio Perez | 3° classificato | voto 9 : un garone, semplicemente un garone. Gestisce le gomme al top, rischia di avere il passo persino per andare a prendere Ricciardo e tiene dietro un certo Sebastian Vettel che pur non essendo al massimo è comunque il pilota che tutti conosciamo. Un podio splendido che premia una bella Force India in costante crescita e una gran soddisfazione per il patron Vijay Mallya, ovunque sia finito…
Fernando Alonso | 5° classificato | voto 7 : e bravo Nando. Una gara consistente, senza troppi fuochi d’artificio ma fatta di tanta sostanza e di tanta attenzione. Il veterano mette in mostra gli attributi e porta una buona McLaren fino in quinta posizione: risultato positivo per il campionato, con la squadra di Woking rientrata stabilmente nei primi dieci a conferire qualità e presenza alle fila del campionato e pronta a tornare in grande spolvero l’anno prossimo.
Max Verstappen | non classificato | voto 5 : l’inesperienza paga in principato. Dopo l’esordio da fenomeno, il ragazzo Red Bull torna coi piedi per terra dopo due settimane passate sicuramente ad almeno mezzo metro da terra: tuttavia, nonostante i numerosi errori durante il week-end, c’è da dire che la qualità mostrata nella prima parte di gara è stata davvero imbarazzante, con un Verstappen che probabilmente ha compiuto più sorpassi in gara a Monaco di quanti molti suoi colleghi non abbiano fatto in un’intera carriera. La personalità è straripante: quando arriverà il controllo, assisteremo a qualcosa di grandioso.
Kimi Raikkonen | non classificato | voto 3 : un errore grossolano che ha compromesso irrimediabilmente una gara dove l’esperienza del finlandese poteva pagare eccome. Purtroppo IceMan continua a lavorare ad intermittenza, e forse in Ferrari la cosa non andrà più così tanto a genio.