Mercedes ha pronto un investimento di circa tre miliardi di euro utile per dare modo agli ingegneri di creare una nuova generazione di propulsori diesel
In molti vi starete chiedendo perché, una casa come Mercedes dedica di investire una cifra così importante in una tecnologia ormai considerata “vecchia”, o quasi. Fortunatamente la risposta è molto più semplice di quanto possa inizialmente sembrare.
Infatti, almeno per qualche altro anno ancora, le vetture ibride ed elettriche saranno fuori portata per gran parte degli acquirenti presenti all’interno del mercato mondiale. Questo a causa della loro scarsa presenza e del prezzo ancora troppo alto. Quindi, almeno fino a che queste tecnologie non diventeranno “di massa”, l’alternativa più valida rimarranno i propulsori diesel.
Per questo motivo, entro il 2019, tutte quante le Mercedes vendute in Europa saranno dotate dell’innovativo sistema SCR, utile per abbattere i livelli di NOx. Il primo motore che farà da apripista a questa nuova “filosofia” sarà il 2.0, in arrivo a settembre del 2017 sulla nuova generazione di Classe E.
La berlina della stella ha già eseguito un’importante serie di test, grazie anche all’aiuto della Dekra. La nuova Classe E è stata infatti una delle prime vetture a poter beneficiare del nuovo test RDE (Real Driving Emissions), che verrà utilizzato nei prossimi anni. La E 220d ha comunque dato delle buone risposte, grazie ad un consumo medio pari a 3,9 l/100 km con 102 g/km di CO2.
Il risultato più sorprendete è però arrivato dai residui di NOx rilasciati dell’aria, che sono rimasti sempre tra 13 e 21 mc per chilometro. Per farvi capire la bontà di questo risultato dobbiamo però obbligatoriamente dirvi che il limite imposto per i prossimi anni è pari a 80 mc per Km.
Ovviamente i tecnici Mercedes hanno pensato anche a chi è già in strada con la propria vettura ormai già da qualche mese, per questo hanno creato un nuovo software di gestione del propulsore appositamente per Classe A, Classe B, CLA e GLA e la Classe V.
Anche per quanto riguarda i motori benzina sono previste delle novità, come ad esempio l’utilizzo di iniettori piezoelettrici oppure l’installazione del filtro antiparticolato, ovvero una novità assoluta. Il primo modello che beneficerà di queste migliorie sarà il restyling della Classe S e successivamente anche il resto della gamma.