La nuova MINI Countryman ormai prossima al debutto porta con sé la novità dell’ibrido plug-in
I prototipi della vettura erano stati già avvistati in diversi luoghi e occasioni, ma da poco ormai le notizie e i dettagli sono quantomeno più tangibili: MINI ha intenzione di lanciare una nuova generazione di Countryman, che fungerà inoltre da piattaforma per le soluzioni ibride del costruttore britannico. In rilievo tra i particolari la badge “E” sul retro, che sta ad indicare come MINI stia pensando ad adottare di nuovo tale denominazione per le sue ibride ed elettriche, e il connettore per la ricarica sulla fiancata.
La nuova Countryman sembra sia destinata ad essere caratterizzata da un design più evoluto ed avanzato, considerando che è stata realizzata sulla piattaforma ULK2 del Gruppo BMW, che già fa da base per Clubman e BMW X1. Ci si aspettano inoltre dimensioni maggiorate dell’abitacolo e della vettura in generale, offrendo così più spazio per conducente e passeggeri.
Tornando a focalizzarsi sulle congetture che alcune indiscrezioni hanno rilasciato per quanto riguarda la soluzione ibrida, sembra che la Countryman utilizzerà per la guida urbana la sola propulsione elettrica, permettendo un’autonomia di circa 40 km alla velocità massima di 80 km/h. Le stesse indiscrezioni porrebbero sotto al cofano, affiancato al motore elettrico, il tre cilindri TwinPower Turbo da 136 CV e 220 Nm. La coppia di propulsori spingerà la vettura da 0 a 100 km/h in circa 6,5 secondi, mentre il consumo medio sarà di 2 litri ogni 100 km.




