La pioggia scombina i piani dei vari team ma la certezza di questa prima giornata sul circuito austriaco è solo una, Nico Rosberg
Con il sole o con la pioggia è indifferente, il più veloce di questa giornata è stato sempre e comunque Nico Rosberg. Il tedesco già in FP1 aveva lanciato segnali importanti, frantumando il record del circuito, aiutato anche dal nuovo manto stradale del Red Bull Ring, e in FP2 non ha fatto altro che ripetersi.
Subito dietro di lui però troviamo il suo avversario più agguerrito, ovvero Lewis Hamilton. Il campione del mondo in carica è apparso molto vicino al suo compagno di box, soprattutto nella seconda sessione di libere. Domani quindi potrebbe provare la “zampata vincente”, prendendosi la pole position.
Terza posizione per un stupefacente Nico Hulkenberg, che anche grazie alla sua Force India sta provando ancora una volta a sovvertire le gerarchie di questo campionato. Quarta e quinta posizione rispettivamente per Vettel e Ricciardo, con il tedesco che ha “parcheggiato” in più occasioni la propria monoposto nella sabbia che ricopre le varie vie di fuga.
Inoltre in Ferrari sono consapevoli che la vettura del proprio pilota verrà retrocessa di cinque posizioni a causa dell’ennesima sostituzione del cambio, quindi andare bene in qualifica sarà fondamentale per non buttare via un altro week-end di gara.
A Maranello non possono certo sorridere neanche con Kimi Raikkonen che non è riuscito ad andare oltre l’ottava posizione, sorpassato in classifica da Verstappen (7°) e da Carlos Sainz (6°).
Molto più vicine ai top-team anche le due McLaren-Honda di Alonso e Button che hanno chiuso, almeno in questa prima giornata, in decima e undicesima posizione.
In sostanza questa prima giornata ci ha mostrato come, anche qui, le Mercedes sembrino non avere avversari. Le mutevoli condizioni meteorologiche però potrebbero acquistare un ruolo fondamentale, soprattutto in vista delle qualifiche di domani e della gara di domenica, rimescolando profondamente le carte in tavola.

