Porsche da oggi ha un nuovo propulsore V8 biturbo, sarà in grado di produrre 541 cavalli e verrà montato nella prossima generazione di Panamera Turbo
Oggi, durante il Vienna Motor Symposium, Porsche ha tolto il velo al suo nuovo V8 biturbo. Costruito utilizzando come base il V6 di 3.0 litri recentemente visto nell’Audi S4, sarà in grado di garantire una potenza pari a 541 CV, mente la coppia arriverà fino a toccare quota 567 Nm, questo almeno nella Panamera Turbo.
Inoltre sarà caratterizzato da un innovativo sistema di disattivazione dei cilindri, chiamato “half-engine mode”. Quest’ultimo entrerà automaticamente in funzione quando sussisterà un regime compreso tra i 950 e i 3500 giri al minuto, così da ridurre il consumo di carburante fino al 30%.
Il motore è stato progettato appositamente per essere utilizzato nei modi più disparati e anche una sua variante ibrida sembrerebbe essere all’orizzonte. Ovviamente l’obbiettivo dei progettisti era quello di realizzare un propulsore in grado di adattarsi perfettamente anche a differenti tipologie di veicoli, come quelli costruiti sulla piattaforma MLB con trazione integrale o quelli realizzati sul telaio MSB, che invece generalmente utilizza una trazione posteriore.
A seconda dell’occasione il nuovo V8 biturbo potrà essere utilizzato assieme ad una trasmissione automatica con 8 marce, oppure con un cambio con doppia frizione, sempre con 8 rapporti. In più, nonostante si tratti del V8 di 4,8 litri biturbo più potente mai realizzato dalla casa di Stoccarda, porterà con sé una significativa riduzione dei livelli di CO2.
Come già detto le sue applicazioni saranno quasi infinite e addirittura, stando a delle indiscrezioni arrivate proprio in questo momento, potrebbe essere utilizzato anche nella Lamborghini Urus, anche se ovviamente la notizia non è ancora stata confermata ma nemmeno smentita.