Dopo mesi di indiscrezioni e illazioni finalmente possiamo vedere i primi frutti della collaborazione che vede coinvolte Aston Martin e Red Bull Racing
Nata a Gaydon, nella stessa fabbrica dove ha preso vita l’iconica One-77, la AM-RB 001 aspira a diventare il nuovo punto di riferimento nel segmento delle hypercar. Per farlo Aston Martin e Red Bull Racing, come si capisce anche dal nome in codice scelto per la vettura, hanno dovuto unire le proprie forza, dando però vita a qualcosa di incredibile.
Ancora il progetto è in fase embrionale e quella che vediamo oggi è solo una crisalide, per vedere qualcosa di definitivo c’è ancora da aspettare qualche anno. Nonostante questo però possiamo già dirvi che la AM-RB 001 sarà caratterizzata da un’aerodinamica superiore a quella messa in strada da qualsiasi altra concorrente, con numeri molto simili a quelli delle LMP1 che corro a Le Mans.
A dirlo non sono dei semplici ingegneri ma Adrian Newey,Chief Technical Officer di RedBull, Marek Reichman, designer proveniente direttamente dal mondo della F1 e David King, Chrief Creative Officer ed EVP per Aston Martin. Questa triade è attualmente a capo del progetto ed ha definito la vettura come “una hypercar mai vista prima”.
Purtroppo visto lo stato attuale del progetto è ancora impossibile sapere le sue specifiche tecniche, anche se sappiamo che sarà spinta da un propulsore V12 e che il suo rapporto peso/potenza sarà di 1:1. Per fare questo la scocca sarà realizzata interamente in fibra di carbonio anche se, come vi abbiamo già detto, il suo forte sarà l’aerodinamica.
Gli ingegneri e i designer hanno infatti lavorato per riuscire a massimizzare le prestazioni sfruttando la deportanza, soprattutto attraverso il fondo della vettura. Questo però non andrà ad influire minimamente sul comfort a bordo grazie a delle sospensioni e ad una trasmissione concepite e realizzate dal nulla direttamente da Newey , anche grazie al supporto della Red Bull Advanced Technologies.
Lo stesso direttore tecnico di casa Red Bull Racing ha dichiarato: “Ho sempre voluto realizzare una vettura stradale e Aston Martin era in cima alla mia lista dei partner ideali per la Red Bull Advanced Technologies, che ha l’abilità e l’esperienza nella creazione di splendide, veloci e confortevoli GT. Sarà un’auto dal doppio carattere, docile e confortevole, ma con immense capacità”
Ancora non c’è nessuna data ufficiale per l’inizio della produzione, anche se l’obbiettivo è quello di cominciare le consegne già nel 2018. Le previsioni parlano di un volume di produzione di massimo 150 vetture, alle quali andranno ad aggiungersi 25 esemplari in versione track-only.










