Il punto interrogativo relativo il Gran Premio d’Italia rimane ancora marcato, Ecclestone si è mostrato disponibile alle trattative per far correre la Formula 1 a Monza, nel frattempo spunta anche il nome di Imola
Vanno avanti da svariati mesi le trattative riguardanti il Gran Premio d’Italia, un dubbio che sta facendo crescere la rabbia dei tifosi italiani (e non) della Formula 1, questione che va avanti proprio dal giorno successivo all’ultimo GP italiano dell’anno scorso.
Monza è di certo il sacro graal delle corse automobilistiche, il terzo circuito più antico del mondo. Non vedere più il suo nome nel calendario della Formula 1 sarebbe un vero e proprio sacrilegio, ed è per questo che tutti fanno “pressing” su Bernie Ecclestone. Quest’ultimo, durante il weekend del Gran Premio d’Europa ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti la “tappa” italiana di F1: “Imola o Monza? Per me è indifferente. Se sorgessero nuovamente problemi con Monza e l’autorità sportiva italiana approverà il circuito di Imola, noi saremo felici di andarci, non saprei dirvi altro. In Italia conoscono la data di scadenza entro la quale sono tenuti a darci una risposta.”
Il numero 1 della F1 ha lasciato intendere che Imola è ben predisposta per ospitare il gran premio “made in Italy”: “So che stanno lavorando duramente, inoltre credo che le strutture presenti siano in grado di ospitare il GP. Tuttavia, spetta all’autorità sportiva italiana, il compito di dare garanzie che ci occorrono per poter confermare la gara.”
Anche Uberto Selvatico Estense, Presidente della società Formula Imola, ha confermato che loro stessi hanno accettato le condizioni poste da Ecclestone, anche qui però rimangono a galla alcune perplessità, Estense ha infatti affermato: “ad oggi dove e quando si terrà il GP d’Italia rimane un punto interrogativo.“