La prima edizione speciale della supercar americana non poteva che ispirarsi alla GT40 Mark II del ’66
Ford è tornata a Le Mans ed è subito riuscita a conquistare la vittoria nella propria classe di appartenenza. Per festeggiare questo importantissimo risultato ha quindi pensato bene di creare un’edizione speciale sulla base della nuova GT, ispirandosi però ad un’altra grande vettura del passato, la GT40 Mark II.
Grazie a quest’ultima infatti Ford è riuscita a raggiungere uno dei risultati sportivi più importanti della sua storia, ovvero la conquista di tutti e tre i gradini del podio durante la 24 Ore di Le Mans del 1966.
Tornado ai giorni nostri possiamo invece dirvi che la GT ’66 Heritage Edition è caratterizzata da una livrea che ricorda in tutto e per tutto la vettura di Bruce McLaren e Chris Amon, anche grazie al massiccio numero 2 che campeggia sulle fiancate e sul cofano. Potrà essere ordinata solo durante il primo anno di commercializzazione della GT in due tonalità di nero, una opaca e una lucida.
Tutti quanti i dettagli saranno invece in argento, proprio come le “stripes” che troviamo centralmente. I designer di casa Ford hanno pensato anche ad uno speciale pacchetto aerodinamico realizzato completamente in fibra di carbonio e a dei cerchi in lega da 20 pollici color oro con bulloni di bloccaggio neri, così da creare un interessante contrasto.
Nell’abitacolo della Ford GT ’66 Heritage Edition troviamo invece dei sedili sportivi X-brace e finiture in fibra di carbonio. Il quadro strumenti è ricoperto in pelle ed ebano, mentre qui le finiture sono oro. Ovviamente non poteva certo mancare una placca identificativa dedicata esclusivamente a questo speciale modello.









