La Germania punterà forte, molto forte, sui veicoli green nei prossimi anni. Con l’obbiettivo di “bandire” le vetture termiche dal mercato entro il 2030
Non allarmatevi. La Germania non vieterà completamente le vetture termiche, almeno per il momento. Infatti, l’idea di permettere la vendita delle sole auto ad emissioni zero entro il 2030 non è stata ancora formalizzata ufficialmente e quindi non è ancora diventata legge. Nonostante questo però è comunque tra le priorità del governo tedesco.
L’invito, se lo possiamo definire così, è arrivato da Rainer Baake, viceministro dell’Economia e dell’Energia. Questo perché, stando ad un patto, la Germania si è formalmente impegnata a ridurre le emissioni di almeno il 95% rispetto a quelle misurate nel 1990. Tale obbiettivo dovrebbe essere raggiunto entro il 2050 ma già oggi sembra essere un’impresa impossibile.
La soluzione però sembra esse sotto gli occhi di tutti. Secondo Baake infatti basterebbe ridurre per poi sospendere la vendita di tutte quante le vetture benzina e diesel entro i prossimi 15 anni. Ci teniamo a sottolineare che la volontà è quella di occuparsi delle sole auto, in quanto l’esecutivo dichiara di “non avere una soluzione in merito a camion e furgoni”, cosa molto singolare.
Comunque, nonostante tutto, la Germania sembra essere molto vicina a intraprendere la strada già da tempo tracciata da paesi come l’Olanda oppure la Norvegia, che ha ampiamente dichiarato la sua netta volontà di bloccare le vendite dei veicoli dotati di motore termico entro il 2025.
Per rendere questo “stravolgimento” meno netto e complesso la Germania comincerà la sua conversione attraverso una serie di incentivi per chi acquista un veicolo caratterizzato da tecnologia ibrida o plug-in.
Inoltre sono stati stanziati dei fondi per realizzare delle apposite stazioni di ricarica e per potenziare le strutture già esistenti, così da rendere questa tecnologia più fruibile a tutti. Secondo le stime questo spingerà le vendite delle vetture green fino a 500.000 unità nei prossimi quattro anni, dato molto ottimista visto che lo scorso anno sono state immatricolate “solo” 23.000 esemplari tra elettriche e ibride.