Non è altro che la vettura stradale più potente mai realizzata nel nostro paese e verrà presentata durante il Salone di Torino
Grazie ad una serie di immagini Mazzanti ha finalmente rotto gli indugi in merito alla sua ultima creazione, la Evantra Millecavalli. Ovviamente il nome non è casuale ma indica la spropositata potenza di 1.000 CV che il motore è in grado di mettere a disposizione del pilota. Inoltre, tale cifra, la rende ufficialmente l’auto stradale più potente mai prodotta in Italia, un compito non certo facile vista la concorrenza.
L’hypercar, costruita completamente in maniera artigianale, farà il suo debutto davanti al grande pubblico tra qualche giorno, durante il prossimo Salone di Torino, in programma dall’8 al 12 giugno. La Millecavalli comunque non è altro che la versione estrema della Evantra, vettura che ormai dal 2013 viene prodotta a Pontedera, in Toscana.
L’officina è interamente diretta da Luca Mazzanti, proprietario della casa stessa. Purtroppo, la Millecavalli sarà prodotta in soli 25 esemplari, così da esaltare la sua esclusività. I fortunati acquirenti comunque troveranno, a muovere il proprio esemplare, un motore V8 biturbo di 7.2 litri montato in posizione centrale abbinato ad un cambio sequenziale con sei marce.
In una vettura così estrema non poteva che esserci la trazione posteriore, mentre per quanto riguarda il peso a vuoto si parla di circa 1.300 Kg. Tutto ciò porta a delle prestazioni al limite dell’impossibile. La Millecavalli infatti avrà una velocità massima prossima ai 400 Km/h e sarà in grado di andare da 0 a 100 Km/h in appena 2.7 secondi.
Ovviamente in una hypercar con certe caratteristiche la sicurezza acquista un ruolo fondamentale, per questo i tecnici di casa Mazzanti hanno scelto per lei un impanato frenante in carboceramica in grado di farla decelerare da 300 a 0 Km/h in 7 secondi netti.
Lo stesso numero uno dell’azienda italiana, Luca Mazzanti ha utilizzato queste parole per descrivere la sua ultima creazione: “La nostra nuova Hypercar, Evantra Millecavalli, segna per noi un nuovo punto di arrivo. Questo non è un punto di arrivo assoluto, ma il risultato di un attento e laborioso processo di affinamento, partito dal completamento del progetto Evantra”.
Poi ha continuato dicendo: “Il nostro Atelier ha avuto un lavoro notevole per sviluppare un progetto nuovo e così importante, dopo soli due anni dal debutto della Supercar Evantra; nonostante questo, la passione, l’entusiasmo e le eccellenti competenze di ognuno dei membri del mio team, hanno permesso la concretizzazione di questo obiettivo ripagato anche dalla fiducia dei primi tre nostri ‘clienti Millecavalli’ che hanno commissionato i primi esemplari con il progetto ancora su carta“.















