Sarà Max Verstappen a fare compagnia all’interno del box della Red Bull Racing a Ricciardo, questo dopo che Kvyat è stato “retrocesso” alla Toro Rosso
Questa mattina è successo qualcosa di clamoroso, del quale è difficile trovare un esempio all’interno di una competizione importante come la F1. La Red Bul Racing ha infatti deciso, dopo quanto accaduto durante l’ultimo GP di Sochi, di riportare Kvyat all’interno del team satellite e di promuovere Max Verstappen in quello ufficiale.
A dare l’annuncio è stato lo stesso team principal di casa Red Bull, ovvero Chris Horner, attraverso un comunicato apparso sul sito della stessa scuderia. La punizione inflitta a Kvyat ora sembra essere quasi eccessiva, anche se in Red Bull hanno fiutato “l’occasione” ed hanno così deciso di sfruttare tutta questa situazione a loro vantaggio.
Verstappen ha infatti dimostrato in queste gare tutto il suo valore e soprattutto di essere maturato molto dal suo sbarco all’interno del paddock della F1. Lo scorso hanno ha racimolato 49 punti totali, risultato mai ottenuto da un debuttante, mentre nel 2016 è sempre riuscito ad andare a punti quando non è stato tradito dalla sua Power Unit.
In Red Bull hanno quindi deciso di accelerare i tempi, visto che a fine stagione la promozione in prima squadra di Verstappen era praticamente cosa certa. Per Kvyat invece il futuro sembra essere molto meno roseo, soprattutto dopo questo scambio.
Il russo infatti avrà la possibilità di concludere la stagione, ovviamente con una monoposto molto meno performante di quella utilizzata fino allo scorso week-end, anche se a fine stagione potrebbe essere molto difficile trovare un sedile disposto ad accoglierlo.
Nonostante questo però anche lui ha dimostrato di avere un buon “manico”, visto che proprio in questa stagione è riuscito ad arrivare a podio nel GP di Shanghai. Dobbiamo però considerare anche i molti errori fatti dal pilota russo e la sua difficoltà di gestire i momenti più delicati della gara, cose non gradite da Red Bull e anche dal resto dei piloti.