Con un comunicato ufficiale Renault F1 ha annunciato il ritorno di Robert Kubica al volante di una monoposto di Formula 1 a più di sei anni di distanza dall’ultima volta
La notizia era nell’aria già da qualche tempo. Nel paddock di Formula 1, infatti, si rincorrevano ormai da diversi Gran Premi voci sempre più insistenti secondo cui l’ex pilota Robert Kubica avrebbe potuto prendere parte ad alcune sessioni di prove libere con il team Renault. Ciò che forse ha colto un po’ tutti di sorpresa è stata la celerità e l’immediatezza della decisione. Kubica, infatti, salirà al volante della Renault R.S.17 in occasione della seconda giornata di test che seguiranno il Gran Premio d’Ungheria sul circuito dell’Hungaroring.
La scelta è una diretta conseguenza delle ottime prestazioni fornite dal pilota polacco durante le due sessioni di test privati organizzati da Renault sui circuiti di Valencia e del Paul Ricard. Il team manager della Casa francese, Alan Permane, aveva così manifestato tutto il suo stupore: “Non avevo alcun dubbio sul suo ritmo. Non so se sarebbe in grado di guidare a lungo. Ha guidato con i simulatori, ha guidato una vettura GP3 all’inizio di quest’anno per prepararsi a questo test, ma non sapevamo veramente come sarebbe andata: onestamente, è andata molto bene. È stato veloce, ha fatto lunghe prove, ha fatto brevi corse, ha fatto qualifiche, simulazioni di gara e tutto è andato molto bene”.
Lo stesso Kubica, al termine della seconda giornata di test, aveva dichiarato: “Mi sono sentito persino meglio di Valencia, sono più rilassato, una sensazione molto forte che mi infonde fiducia, perché sono consapevole di poter guidare piuttosto bene”. Sulla possibilità di rientrare nel Circus della F1 aveva poi aggiunto: “Non ho ancora girato sulle monoposto attuali, non potrei essere pronto per Silverstone, per dire. Mi servirebbero una o due giornate di prove su una macchina del 2017, questo aumenterebbe le mie possibilità del 1000%”.
Ecco dunque che i test in Ungheria, che potrebbero non essere gli unici dell’attuale stagione, rappresenteranno per il pilota un ottimo banco di prova per capire cosa ancora manca per poter competere agli elevati livelli dell’attuale Formula 1. Per Renault, invece, questa sarà un’importante occasione per valutare seriamente l’ipotesi di rimpiazzare il fin qui anonimo Jolyon Palmer con l’affamato leone polacco.
Foto: www.renaultsport.com





