Sia i fans inglesi che quelli americani non hanno gradito il “nuovo” Top Gear e già dopo la prima puntata piovono critiche
Quando la produzione di Top Gear decise di cacciare Clarkson e quindi di conseguenza anche Hammond e May, forse non si aspettava una risposta del genere da parte del pubblico. La convinzione, subito smentita, dei produttori era che ormai il programma avesse un livello di solidità tale da sopportare anche uno “scossone” come la cacciata del trio. Purtroppo si sbagliavano.
Domenica è infatti andata in onda sulla BBC la prima puntata del “nuovo Top Gear“, anche se in pochi se ne sono accorti. L’episodio è stato infatti trasmesso prima in UK e poco dopo anche negli Stati Uniti ma gli ascolti sono stati pessimi. Inoltre, quei “pochi” che si sono messi davanti al televisore, non hanno gradito il nuovo modus operandi dei conduttori, anche se la formula del programma è rimasta praticamente invariate.
Per darvi un’idea di come il pubblico ha reagito alla messa in onda possiamo dirvi che su Twitter, durante la trasmissione, uno dei trend topic era “RIPTopGear”. I più criticati sono stati i conduttori, forse troppi e scelti secondo criteri non proprio esatti ma soprattuto non i grado di reggere il paragone con i “vecchi”.
Prima eravamo abituati a vedere un trio ma ora alla conduzione del programma c’è una vera e propria squadra composta da ben sei elementi: Chris Evans, Matt LeBlanc, Eddie Jordan, Sabine Schmitz, Chris Harris, Rory Reid. Tutti hanno le proprie caratteristiche e qualità ma nessuno ha lo stesso carisma di uno come Clarkson.
Però abbiamo già una soluzione pronta per voi. In autunno partirà infatti il nuovo programma automobilistico di Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May, il cui nome sarà The Grand Tour. Purtroppo ancora non sappiamo se arriverà anche in Italia, visto che verrà trasmesso su Amazone Prime, anche se questo è il sogno e la speranza di moltissimi appassionati.