L’attesa per la nuova BMW Z5 continua, nel frattempo la casa della doppia elica sta effettuando test su strada con alcuni muletti, uno di questi è stato immortalato recentemente
Terminati i test “freddi” è tempo di passare all’ambiente preferito delle vetture tedesche, l’asfalto. Infatti, proprio in questi giorni la futura BMW Z5 si aggira tra le strade della Germania, pesantemente camuffata. Le foto (fondo pagina) che ritraggono il muletto, riescono a dare a grandi linee un’idea di come sarà la spider che andrà a rimpiazzare la BMW Z4.
Elemento di assoluto rilievo e che balza subito all’occhio è il tetto. Quest’ultimo si presenta in tela, contrariamente a quanto offerto dalla Z4, che è dotata di tetto in metallo ripiegabile elettricamente. Nella parte anteriore si riesce a scorgere il doppio rene tipico della tradizione bavarese, accompagnato da gruppi ottici con un disegno inedito e più inclinato rispetto al modello attuale. Guardando la vettura lateralmente, un occhio allenato può pensare alla Jaguar F-Type, complice il cofano lungo e rivolto verso l’asfalto, ma anche il già citato tetto in tela. Il posteriore risulta davvero ben camuffato, con i gruppi ottici “supplementari”, che nascondo bene quelli originali, stessa cosa si può dire del baule, anche questo davvero difficile da apprezzare.
La trazione sarà ovviamente posteriore, tuttavia il versante dei propulsori rimane ancora un mistero. Alcuni rumors affermano che BMW ha intenzione di dare alla nuova Z5 un’anima da sportiva pura, il tetto in tela ci permette di ipotizzare che la casa automobilistica tedesca si è voluta concentrare sull’alleggerimento della vettura, esaltando ancor di più il tanto rinomato piacere di guida di cui BMW si vanta da anni. Tuttavia, ad oggi una versione M non rientra nei piani di BMW. Attualmente la Z4 ha un imprinting rivolto più al “lusso” e alla comodità, chissà se con la nuova Z5 tutto questo cambierà radicalmente….
Vi ricordiamo che la vettura in oggetto sarà protagonista della partnership tra BMW e Toyota, partnership di cui già vi abbiamo parlato alcuni giorni fa.
Foto: Motor1








