La notizia arriva direttamente dagli Stati Uniti e sembra lasciare poco spazio all’immaginazione. Mazda è pronta per tornare a produrre un motore rotativo
Ogni volta che una casa automobilistica decide di progettare qualcosa è costretta a depositare un brevetto e così ha fatto anche Mazda. Lo United States Patent Application Publication ha diramato un documento in merito al brevetto #US20160084158 che riporta tale indicazione: Oggetto “Motore a pistone rotante per installazione su veicolo”. Richiedente “Mazda Motor Corporation, Hiroshima (JP)”.
Ovviamente tutto ciò avvalora ancora di più la tesi secondo la quale Mazda sta per riproporre il motore rotativo all’interno di una sua vettura. La notizia deve essere presa con le dovute precauzioni, visto che già nel 2009 la casa giapponese aveva espletato un processo molto simile, senza poi concludere niente.
Detto questo dobbiamo però considerare che la presentazione del prototipo RX-Vision, arrivato durante il Salone di Tokyo di quest’anno sia più di un’indicazione. Molto probabilmente gli ingegneri hanno impiegato più tempo del previsto per perfezionare il progetto, anche se ora sembra che ci siamo.
Lo scoglio più grande era infatti quello di riuscire ad adeguare l’unico motore rotativo presente sul mercato a quelle che sono le attuali norme in materia di consumi ed emissioni. Le indiscrezioni che circolano nell’ambiente in merito a questa notizia parlano di un propulsore con una cubatura aumentata di circa il 23% rispetto a quello utilizzato nella RX8.
Questo, assieme ad altri cambiamenti interni, aiuteranno ad aumentare sensibilmente la coppia, carente nella precedente versione soprattutto ai bassi regimi. Inoltre, per ridurre il peso al minimo dovrebbe essere utilizzata una vasta quantità di alluminio, differentemente da quanto accadeva con il “vecchio” 13B.
L’idea cardine sulla quale si è sviluppato l’intero progetto è stata quella di ruotare il motore di 180° sull’asse longitudinale, così da limitare fortemente il suo ingombro. Così facendo, all’interno del vano motore, ci sarà posto per un turbo molto grande, in grado di portare la potenza di quella che probabilmente si chiamerà Mazda RX9 fino a circa 400 CV.
Ancora, purtroppo, non c’è una data ufficiale per la sua presentazione anche se difficilmente arriverà prima del 2018, anno in cui la stessa Mazda festeggerà il suo 40° anniversario.
