Varie indiscrezioni indicano che una RX-9 spinta da motore rotativo potrebbe essere svelata al salone di Tokyo nel 2019
Rumors provenienti da diversi siti asiatici fanno pensare che un’auto tanto attesa come la RX-9 potrebbe debuttare presto. Tali notizie però non citano alcuna fonte attendibile e per tanto andrebbero prese con leggerezza, ma non è possibile ignorare che da Mazda siano arrivati, nel corso degli ultimi anni, dei segnali molto positivi: basti pensare al brevetto depositato dalla casa per un nuovo motore rotativo, che lascerebbe poco spazio all’immaginazione.
Ma al contempo da Mazda avevano persino smentito l’arrivo di un nuovo modello RX, rendendo il futuro del rotativo uno dei grandi dogmi dell’automobilismo. Vetture come la RX-7 hanno sempre catturato l’attenzione degli appassionati e un veicolo successore è desiderato da tanti, ma in Giappone ci si continua a chiedere se un mercato per una vettura del genere esista ancora.
La RX-9 che tali indiscrezioni reputano vicina all’annuncio presenta uno stile molto reminiscente della RX-Vision Concept risalente al 2015, adottando il nuovo rotativo poco prima menzionato, in una configurazione particolare che prevede il collettore di scarico posizionato sulla parte superiore del propulsore per facilitare il confezionamento nel vano. Tale configurazione potrebbe inoltre indicare l’arrivo di una turbina che porterebbe il motore a sviluppare più di 400 CV.
I report delle testate asiatiche indicano che la RX-9, se mai dovesse venire alla luce, potrebbe essere relativamente leggera pesando attorno ai 1.300 Kg, ma dal costo importante: si tratterebbe della vettura Mazda più costosa fino ad ora con un prezzo di listino che partirebbe da cifre come $71.000 o $84.000. Figure del genere porterebbero comunque la vettura, qualora si rivelasse essere una supercar piuttosto che una sportscar come le predecessore, ad essere più economica delle altre concorrenti giapponesi, come Nissan GT-R o Honda NSX.