In una qualifica durata quasi due ore per colpa della pioggia è stato Nico Rosberg a conquistare la pole position, senza qualche dubbio
Domani sarà Nico Rosberg a posizionare la sua monoposto sopra alla casella numero uno sulla griglia di partenza all’Hungaroring. Il pilota tedesco è infatti riuscito a completare un giro in 1:33.302, anche se in quel momento molti altri piloti, tra cui anche Hamilton, hanno rallentato a causa delle bandiere gialle esposte per colpa dell’incidente che ha visto protagonista Fernando Alonso.
Proprio l’altro pilota di casa Mercedes ha infatti perso la possibilità di migliorare il proprio tempo proprio quando viaggiava a circa 4 decimi dal miglior crono di giornata. Nonostante questo però Hamilton partirà comunque dalla seconda posizione, certo di avere un ritmo a dir poco strabiliante da poter “sfoggiare” in gara.
Dietro alle due frecce d’argento si sono classificate le due Red Bull di Ricciardo e Verstappen, molto più a loro agio sul bagnato rispetto alla Ferrari di Sebastian Vettel, che si è dovuto accontentare della quinta posizione. Lo scorso anno il ferrarista era riuscito a costruire la sua vittoria anche grazie ad una partenza praticamente perfetta, cosa che servirà anche domani per stare almeno davanti alle “lattine”.
Non pervenuto Raikkonen, fuori dalla Q3 a causa di un ingresso in pista ritardato che non gli ha permesso di portare a termine l’ultimo giro della Q2, cose che invece il resto della griglia è riuscito a fare senza troppi problemi. Il finlandese partirà in quattordicesima posizione, non proprio la condizione migliore visto che in Ungheria è molto difficile riuscire a sorpassare.
Strabiliante sesta posizione per la Toro Rosso e Sainz, che è riuscito a tenere dietro anche le due McLaren-Honda di Alonso e Button. La scuderia anglo-nipponica ha comunque mostrato segni di miglioramento durante tutto il week-end, anche se i primi della classe sono ancora molto lontani.
A chiudere la top10 troviamo Nico Hulkenberg e Bottas. La partenza del Gran Premio è prevista per domani alle 14:00 (ora italiana). Attualmente tutti i team guardano verso il cielo, visto che le condizioni meteorologiche potrebbero avere un ruolo fondamentale durante la gara. Attualmente però le previsioni parlano di un 70% di possibilità di correre su pista asciutta.
