Honda ha come obbiettivo dichiarato quello di spodestare le grandi case europee dal mercato delle supercar, per farlo però dovrà tirare fuori il meglio dalla nuova NSX
Honda crede molto nel potenziale della propria NSX. Ce ne siamo accorti sin dalla sua presentazione, quando i dirigenti della casa nipponica non hanno disdegnato paragoni con la Ferrari 488, la Porsche 911 oppure l’Audi R8. Le vetture che abbiamo appena citato rappresentano il top dell’attuale mondo delle supercar e non è certo facile entrare a farne parte.
Per riuscire a fare questo però una “semplice” coupé non basta, per quanto performante possa essere. Per questo nei prossimi anni potrebbero arrivare anche una variante spyder e la tanto attesa Type R, parola di Ted Klaus.
Il capo dello sviluppo del prodotto si è infatti lasciato scappare dichiarazioni molto importanti, come:“vogliamo continuare a migliorare le prestazioni e lo stile della Honda NSX, perché ciò che si fa oggi si può migliorare domani”. Nel frattempo però siamo ancora in attesa di vedere la versione attuale in strada, che dovrebbe arrivare nelle concessionarie europee a partire dalla fine del 2016, dopo la recente messa in produzione.
Tornando alle nostre due possibili versioni vi possiamo già dire che l’arrivo di una versione “scoperta” è quasi ovvia, ed anche una variante radicale potrebbe essere molto più vicina del previsto. Nel mercato attuale infatti sempre più supercar vengono coniugante in queste tre varianti (coupé-spyder-radicale), quindi anche Honda è pronta a uniformarsi a questa “consuetudine”.
In passato abbiamo già visto una variante Type R della vecchia NSX, che arrivò per la precisione dopo due anni dal lancio di quella “standard”. Ovviamente la vettura era stata modificata così da enfatizzare le sue prestazioni, per renderla una supercar pronto-pista. A questo scopo l’aria condizionata era stata rimossa, così come l’impianto stereo. Le sospensioni invece diventarono più rigide, mentre il peso ridotto e la maggiore potenza fece il resto.
La base su cui lavorare è già molto buona, visto che la NSX è una delle supercar più tecnologiche presenti sul mercato. Il suo design è stato studiato per massimizzare il carico aerodinamico e minimizzare la resistenza, mentre il propulsore V6 di 3.5 litri lavora insieme a tre motori elettrici per erogare una potenza complessiva pari a 573 CV.
Anche grazie ai suoi soli 1.725 Kg e alla trasmissione con doppia frizione e 9 rapporti è in grado di scattare da 0 a 100 Km/h in soli 3 secondi, mentre il Dynamics System mette a disposizione del guidatore 4 modalità di guida: Quiet, Sport, Sport+ e Track. Il lato più interessante della NSX però è il suo prezzo, visto che tutto questo costa solo, si fa per dire, 130.000 euro.