Presentata a Berlino la seconda generazione di quella che da oggi è considerata come la berlina di lusso più veloce mai prodotta, la Porsche Panamera
Sono ormai passati sette anni da quando la Porsche Panamera si è affacciata per la prima volta sul mercato mondiale. In questo periodo è stata più volte criticata ma è comunque riuscita a fare breccia nel mercato, diventando un prodotto essenziale per la sopravvivenza della casa di Stoccarda.
Per continuare a raccogliere successi e consensi era però essenziale proporre qualcosa di nuovo ad un pubblico che ormai sta diventando sempre più esigente, per questo a Zuffenhausen hanno dato vita a questa seconda generazione di Panamera.
DESIGN e ACCESSORI
Il suo look è diventato più maturo e definito e si amalgama molto meglio con il resto della gamma rispetto al recente passato. Anche il telaio ha subito delle modifiche piccole ma essenziali, utili ad esaltare le prestazioni dei nuovi propulsori.
Anche l’abitacolo è stato rivisto, così da colmare quel gap che affliggeva la vecchia generazione. Ora anche la Panamera è perfettamente al passo con le tecnologie arrivate in questi ultimi anni, lo schermo da 12,3 pollici montato nella parte centrale della plancia è completamente configurabile secondo le esigente di guidatore e passeggeri, ed è in grado di fornire ogni tipo di informazione utile.
I tasti fisici sono stati invece ridotti al minimo indispensabile, così da regalare all’abitacolo un design sobrio e minimale. In mezzo a tutto questo “stacca” piacevolmente il tachimetro old-style che ha trovato posto al centro del Porsche Advanced Cockpit, caratterizzato da due schermi da sette pollici.
Per staccare ulteriormente la concorrenza, in primis quella della Maserati Quattroporte, in Porsche hanno progettato e messo in strada un avanzato sistema di guida semi-autonoma. Oltre a questo troveremo sulla Panamera anche il cruise control adattivo con Stop&Go, un sistema di riconoscimento della corsia e telecamere per riconoscere pedoni oppure eventuali oggetti presenti sulla carreggiata.
Tutto ciò sarà disponibile all’interno del pack “Porsche InnoDrive”. A questo dobbiamo aggiungere anche il nuovo sistema di infotainment Porsche PCM, che porterà sulla finalmente anche sulla GT tedesca il famoso assistete di navigazione Google Maps e l’innovativo software per l’implementazione dei dispositivi mobili Apple Car Play.
MOTORI
Come già detto in precedenza la novità più grande di questa nuova Panamera è quella che si nasconde sotto il cofano, grazie a dei propulsori completamente rinnovati. Che si tratti di V6 o di V8, di benzina o diesel, tutti quanti saranno comunque abbinati alla versione rinnovata del cambio automatico a doppia frizione PDK con otto rapporti. La variante Turbo sarà invece la prima Panamera ad utilizzare un sistema sterzante per le ruote posteriori.
VERSIONI
La nuova generazione di Porsche Panamera sarà, almeno per il momento, coniugata in 3 diverse varianti:
Porsche Panamera Turbo. Si tratta della più potente, visto che utilizza un propulsore V8 TwinTurbo di 4.0 litri a benzina in grado di produrre una potenza di 550 CV. Inoltre è in grado di andare da 0 a 100 Km/h in soli 3,8 secondi, tempo che scende a 3,6 secondi se si decide di implementare nella propria vettura il pacchetto Sport+. La velocità massima è invece di 306 Km/.
Porsche Panamera 4S Diesel. Caratterizzata sempre da un V8 di 4.0 litri, ovviamente diesel, è il giusto compromesso tra chi cerca ottime prestazioni e chi vuole una GT comoda e facile da guidare. I suoi 422 cavalli sono perfetti per questo scopo, così come la sua accelerazione da 0 a 100 portata a termine in 4,5 secondi. Tutto questo con dei consumi pari a 6,8 litri ogni 100 chilometri.
Porsche Panamera 4S. La più “piccola” di questo trio, ma comunque capace di giocarsela alla pari anche con le altre. Il suo V6 TwinTurbo di 2.9 litri è comunque in grado di erogare 440 CV con una coppia di 550 Nm tra i 1.750 e i 5.500 giri. Questo le consente di andare da 0 a 100 Km/h in soli 4,4 secondi, 4,2 con il pacchetto Sport+.
Purtroppo per il momento non sono ancora state rilasciate informazioni ufficiali su prezzi e arrivo nelle concessionarie, anche se “lo sbarco” dovrebbe avvenire già dal prossimo autunno.



















