Non arriverà sul mercato prima di un paio d’anni ma quelle che sembrerebbero essere le prime immagini ufficiali della nuovissima Maserati Kubang sono già in rete
Il suo sbarco nelle concessionarie di mezzo mondo non è previsto prima del 2018 ma un uomo interno alla casa del tridente ha inviato queste foto ad alcune delle testate giornalistiche più importanti di mezzo mondo, che mostrano eloquentemente quella che sarà la nuova Maserati Kubang.
Basata sulla Jeep Renegade ed il suo compito sarà quello di andarsi a posizionare proprio sotto la Levane, presentata solo qualche settimana fa. Proprio per questo le assomiglia molto anche a livello di design e sempre stando a delle indiscrezioni verrà offerta con la sola trazione integrale, almeno inizialmente.
Inoltre, sempre al momento del lancio, la Kubang verrà offerta al pubblico esclusivamente assieme ad un propulsore di 2.0 litri a benzina e ad un quattro cilindri diesel, entrambi uniti ad una trasmissione automatica a nove velocità.
Molto probabilmente il tutto avrà un prezzo di partenza di minimo 35.000 euro, anche poi i clienti portano scegliere tra diversi allestimenti. Il top di gamma sarà rappresentato dalla variante “Zegna”, grazie alla quale la Kubang sarà caratterizzata da rivestimenti in pelle e da un sistema di guida semi-autonomo.
La vera novità però sarà rappresentata da una inedita variante elettrica, pronta ad aggiungersi alla gamma a partire dal 2019. Ovviamente questa sarà molto più costosa rispetto alle altre, per questo si pensa che avrà un prezzo base di circa 50.000 euro.
In seguito, verso la metà del ciclo di vita della Kubang, dovrebbe arrivare anche una versione radicale del “piccolo” crossover, mossa da un massiccio V8 di 4.7 litri. Quest’ultimo sarà collegato esclusivamente con le ruote posteriori, alle quali trasferirà tutta la sua potenza grazie ad un cambio manuale a sette marce.
Dobbiamo comunque ammettere che tutto ciò sembra quasi troppo bello per essere vero, quindi non ci resta che sperare che non sia solamente un “pesce d’aprile”.
Fonte: Motor1

