Mazda annuncia che la possibilità del lancio di un nuovo modello per la linea RX è da escludersi nei prossimi anni
Salone di Tokyo 2015: Mazda introduce al mondo degli appassionati la sua RX-VISION, un concept coupè a motore anteriore e trazione posteriore che in tanti hanno decifrato come un possibile ritorno del marchio sulla gamma RX negli anni a venire. Speranze però messe fuori discussione dal direttore globale Mazda, Yuji Nakemine, che ha specificato che il concept non era nient’altro che un sogno visionario su cosa potrebbe essere prodotto dalla casa Giapponese in un futuro non molto vicino, annunciando infatti che non ci sono piani sulla produzione di massa del modello.
Nakemine ha inoltre dichiarato che la compagnia sarebbe in grado di spendere soldi sulla progettazione di un tale veicolo, solo se riuscisse a trarre profitti ingenti dai modelli attualmente in produzione, lasciando trapelare che la casa non ha alcuna intenzione, in questo momento, di cimentarsi nell’ideazione di un modello spinto da un motore rotativo.
Detto questo, non tutte le speranze devono essere abbandonate, dato che ad inizio mese Mazda ha depositato un brevetto per un nuovo motore rotativo turbocompresso capace, sulla carta, di erogare una potenza di 400 CV, che ha portato a speculazioni riguardanti un potenziale lancio di una RX nel 2020, in occasione del centenario del marchio.
Se ciò si dimostrasse realtà, resta solo da incrociare le dita ed augurarsi che il design innovativo ed elegante della RX-VISION concept non venga perso negli anni per essere adattato alle esigenze di un modello di produzione. Una vettura performante dal motore anteriore e trazione posteriore, spinta da un motore rotativo di ultima generazione è un idea dalle mille potenzialità che potrebbe tradursi in un ritorno del nome RX in un futuro che purtroppo abbiamo visto non sarà prossimo.