Dopo tante discussioni e richieste da parte dei team, la FIA ha finalmente confermato il ritorno al vecchio format di qualifiche
Ci sono voluti due gran premi per capire che la musica non era quella giusta. Il numero uno della Formula 1 Bernie Ecclestone aveva desiderato tanto di poter introdurre un format di qualifiche che facesse spettacolo, infatti proprio dall’inizio dell’attuale stagione le qualifiche innovative sono state applicate, riscontrando però solo un brutto esito. Tutti i team di Formula 1 hanno trovato difficoltà nell’andare d’accordo con questa nuovo “andazzo”, un “ostacolo” che non era stato incontrato fino all’ultimo gran premio dello scorso campionato, dove era presente il vecchio format, tradizionale e preferito da tutti.
Quest’ultimo è stato finalmente ripristinato. Proprio oggi la FIA ha comunicato che dal prossimo Gran Premio, quello della Cina, tutto tornerà come prima. La federazione internazionale si è trovata costretta a fare dietro front dopo che tutti i team hanno scritto una dura lettera che aveva come oggetto il semplice fatto di voler tornare alle tanto amate “vecchie qualifiche”. Sarebbe quindi stato inutile proseguire cercando di modificare il nuovo format, per fare in modo di farlo apparire più interessante e perdendo così tempo inutile, magari portando anche un calo degli ascolti.
A quanto pare solo Pirelli si è dimostrata contrariata alla notizia. In questi giorni verrà ufficializzato il tutto, ma prima che la modifica diventi permanente, la decisione dovrà andare ai voti: questi spetteranno prima allo Strategy Group e poi ai membri della F1 Commission, e terminerà con la ratifica da parte del Consiglio Mondiale Sportivo della FIA. Questo iter verrà adottato in tempi brevi permettendo quindi di “accontentare” tutti già dal prossimo GP.
Fonte: Motorsport.com