Mazda ha spiegato come, per il momento, non ci sia ne il modo ne la volontà di riportate in vita il marchio MPS
Mazda sta affrontando un complesso ma essenziale percorso evolutivo, che deve però sempre guardare al mercato attuale e non ai sogni nascosti degli appassionati di mezzo mondo. Per questo Masahiro Moro, alto dirigente della casa giapponese, ha spiegato come una vettura simile alla Mazda 3 MPS non è stata minimamente presa in considerazione.
Inoltre, sempre lo stesso Moro, ha spiegato come questo non accadrà prima dell’arrivo di un eventuale “erede” della RX-8. Per spiegare ancora meglio l’attuale situazione ha parlato anche Yuji Nakamine, Senior Managing Executive Officer per Mazda.
Secondo Nakamine la divisione MPS potrebbe essere utilizzata per portare Mazda ai vertici del segmento premium e allo stesso tempo creare un nuovo antagonista nel mercato per AMG, Audi Sport e per la divisione M di casa BMW. Come già detto tutto ciò accadrà solo dopo l’arrivo di un nuovo modello marchiato RX, anche se per il momento anche quest’ultimo è solo un sogno.
Ovviamente è facile capire perché Mazda non si senta ancora pronta per “riportare in vita” delle vecchie glorie come la divisione MPS oppure una RX. Attualmente l’attenzione della casa infatti è rivolta ad altri modelli, con un mercato molto più vasto, come ad esempio la prossima CX-4.
Modelli del genere non esaltano i veri appassionati del marchio, che invece sognano vetture sportive e motori rotativi ma sono essenziali per la sopravvivenza della casa stessa, in quanto garantiscono delle entrate molto più alte, con dei costi di studio e produzione infinitamente più esigui.